rovigo
Il Basket Rovigo
rinuncia alla serie C
dal gazzettino
Il Basket Rovigo annuncia che non iscriverà la squadra "A" al prossimo campionato di Serie C nazionale. È il nuovo capitolo di un'avventura iniziata nella stagione 2008/09: in appena due anni, le risorse rimaste sono i giovani e per la squadra maggiore l'unica opzione è ripartire dal gradino dei Campionati a libera partecipazione. Puntava in alto il Basket Rovigo: obiettivo sancito dal cambio della dirigenza e della ragione sociale, «con lo scopo primario di trasformare le domeniche in giornate di spettacolo e divertimento», era stato detto. Obiettivi già raggiunti, comunque, nel campionato 2007/08, con la squadra trascinata da Nicolas Richotti. Quella era stata la stagione dei record di vittorie e della storica promozione in C, e una nuova società era nata dalla scissione della Libertas Basket Rovigo. Dopo otto anni di presidenza targata Sergio Davide Rossi, la guida era passata a Daniele Sprocatti, già dirigente dal settembre 2007. Il presidente Sprocatti, attraverso l’Edicom, azienda che lavora nel campo della comunicazione editoriale, era diventato anche lo sponsor principale. E oltre a finanziare il progetto, s'era attivato a raccogliere altre sponsorizzazioni. Poi le cose non avevano preso la direzione programmata. Non dal lato sportivo, perché i primi risultati della squadra "A" erano stati il quinto posto nella regular season 2008/09, l'eliminazione ai play off con la Virtus Padova, ma un prezzo alto da pagare: in nemmeno 12 mesi, gli arrivi di Guerra, D'Affuso, Gagliardoni e Pappalardo erano già delle partenze. Seguiva, allora, la scelta necessaria di allestire per il campionato 2009/10 una rosa di giovani. Cambiati i fattori, i risultati sportivi non sono mancati, ancora una volta. Grazie all'impegno, allo spirito di gruppo e alla guida tecnica di coach Maurizio Ventura (da qualche settimana allenatore del Basket Oderzo), capitan Sacchetto e compagni, con un roster tra i più giovani in serie C, quest'anno hanno conquistato il diritto a rimanere nel campionato nazionale, chiudendo a due passi dalla zona play off.
Adesso, invece, è il momento di aprire la porta d'uscita. A chi andranno i diritti del Basket Rovigo per la C nazionale? Nel comunicato stampa della società, diffuso ieri, si parla di una ripartenza del Basket Rovigo: a spiegare perché è lo stesso presidente Daniele Sprocatti. «Facciamo un passo indietro per farne tre avanti», si legge nella nota. In quale direzione? «Le attuali risorse economiche, che non ci permettono di affrontare una sempre più costosa serie C, le dirotteremo alla valorizzazione del settore giovanile».
rinuncia alla serie C
dal gazzettino
Il Basket Rovigo annuncia che non iscriverà la squadra "A" al prossimo campionato di Serie C nazionale. È il nuovo capitolo di un'avventura iniziata nella stagione 2008/09: in appena due anni, le risorse rimaste sono i giovani e per la squadra maggiore l'unica opzione è ripartire dal gradino dei Campionati a libera partecipazione. Puntava in alto il Basket Rovigo: obiettivo sancito dal cambio della dirigenza e della ragione sociale, «con lo scopo primario di trasformare le domeniche in giornate di spettacolo e divertimento», era stato detto. Obiettivi già raggiunti, comunque, nel campionato 2007/08, con la squadra trascinata da Nicolas Richotti. Quella era stata la stagione dei record di vittorie e della storica promozione in C, e una nuova società era nata dalla scissione della Libertas Basket Rovigo. Dopo otto anni di presidenza targata Sergio Davide Rossi, la guida era passata a Daniele Sprocatti, già dirigente dal settembre 2007. Il presidente Sprocatti, attraverso l’Edicom, azienda che lavora nel campo della comunicazione editoriale, era diventato anche lo sponsor principale. E oltre a finanziare il progetto, s'era attivato a raccogliere altre sponsorizzazioni. Poi le cose non avevano preso la direzione programmata. Non dal lato sportivo, perché i primi risultati della squadra "A" erano stati il quinto posto nella regular season 2008/09, l'eliminazione ai play off con la Virtus Padova, ma un prezzo alto da pagare: in nemmeno 12 mesi, gli arrivi di Guerra, D'Affuso, Gagliardoni e Pappalardo erano già delle partenze. Seguiva, allora, la scelta necessaria di allestire per il campionato 2009/10 una rosa di giovani. Cambiati i fattori, i risultati sportivi non sono mancati, ancora una volta. Grazie all'impegno, allo spirito di gruppo e alla guida tecnica di coach Maurizio Ventura (da qualche settimana allenatore del Basket Oderzo), capitan Sacchetto e compagni, con un roster tra i più giovani in serie C, quest'anno hanno conquistato il diritto a rimanere nel campionato nazionale, chiudendo a due passi dalla zona play off.
Adesso, invece, è il momento di aprire la porta d'uscita. A chi andranno i diritti del Basket Rovigo per la C nazionale? Nel comunicato stampa della società, diffuso ieri, si parla di una ripartenza del Basket Rovigo: a spiegare perché è lo stesso presidente Daniele Sprocatti. «Facciamo un passo indietro per farne tre avanti», si legge nella nota. In quale direzione? «Le attuali risorse economiche, che non ci permettono di affrontare una sempre più costosa serie C, le dirotteremo alla valorizzazione del settore giovanile».


E sì che in Veneto di esempi ce ne sono stati, anche negli ultimi anni...
Morale della favola: pagano sempre i settori giovanili...