Il nuovo team manager di Conegliano arriva in Ghirada dopo averci provato da giocatore
La sfida di Sartori:
«Benetton in alto»
dal gazzettino
TREVISO – Buffo, a volte, il destino. Nascere a Conegliano, svolgere le giovanili in quella fucina che è sempre stata l’Hesperia e non giocare mai nella Benetton. Destino parallelo per i due ex giocatori Claudio Coldebella e Mauro Sartori, nuovi direttore sportivo e team manager del club della Ghirada.
«A dire il vero, qualche piccolo approccio con il biancoverde Benetton l’ho già avuto – precisa Sartori – nella parte finale della mia carriera da giocatore è capitato che mi chiamassero da Treviso per partecipare ai ritiri pre-campionato, come rimpiazzo temporaneo per gli assenti impegnati con le rispettive nazionali. Purtroppo non sono mai riuscito a strappare un contratto. Ho giocato ovunque (anche in Germania, agli albori dell’era Bosman, ndr), ma al Palaverde sono entrato, purtroppo, quasi sempre da avversario».
Ed ora il cambiamento: ad un anno dal ritiro dalla pallacanestro giocata, la chiamata in Ghirada per un ruolo manageriale.
«Il mondo del basket è sempre stato la mia vita, non potevo rinunciare. Quando ho appeso le scarpe al chiodo, mi sono guardato attorno ed ho cominciato a pensare ad un ruolo diverso. Mi sono nuovamente messo in discussione, accettando una sfida».
Una sfida stuzzicante, ma difficile quella di raccogliere l’eredità, soprattutto morale, di Massimo Iacopini.
«Lo capisco bene che non sarà facile, anche se l’organizzazione di primo livello che vedo già da questi primi giorni in Ghirada mi rassicura. Le competenze dei miei compagni d’avventura, Coldebella ed Enzo Lefebre, saranno ispirazione e sostegno per il mio lavoro. Su di me è stata spesa una scommessa: non voglio deludere».
Il centro Brunner in biancoverde
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Il 2.01 Usa di 27 anni ha giocato a Biella e Montegranaro: 13,7 punti di media
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TREVISO – L’americano Greg Brunner sarà il prossimo centro della Benetton? Il massiccio centro bianco, che ha compiuto 27 anni il 15 giugno scorso, ha risolto il contratto biennale che lo legava alla Sutor di Montegranaro versando il "buy out" stabilito e molte voci insistenti accreditano Treviso come sua prossima destinazione. Greg Thomas Brunner, cresciuto negli Hawkeyes, squadra dell'Università dell'Iowa, è stato in Belgio al RBC Verviers-Pepinster (12,6 punti di media partita) poi all’Ostenda (10,1 punti) vincendo la coppa nazionale e disputando l'Uleb Cup (7,5 punti). All’arrivo in Italia s’è accasato a Capo d’Orlando e nel 2008 in Israele all’Ironi Nahariya. In dicembre è stato ingaggiato dall'Angelico Biella per passare poi a Montegranaro.
Alto 201 cm per cento chili, è reduce dalla stagione con la Sigma chiusa nei quarti playoff contro l’Armani Jeans Milano (score 13,7 punti e 8,9 rimbalzi a partita). Da alcuni mesi ha avviato le pratiche per ottenere la cittadinanza svizzera.
«Benetton in alto»
dal gazzettino
TREVISO – Buffo, a volte, il destino. Nascere a Conegliano, svolgere le giovanili in quella fucina che è sempre stata l’Hesperia e non giocare mai nella Benetton. Destino parallelo per i due ex giocatori Claudio Coldebella e Mauro Sartori, nuovi direttore sportivo e team manager del club della Ghirada.
«A dire il vero, qualche piccolo approccio con il biancoverde Benetton l’ho già avuto – precisa Sartori – nella parte finale della mia carriera da giocatore è capitato che mi chiamassero da Treviso per partecipare ai ritiri pre-campionato, come rimpiazzo temporaneo per gli assenti impegnati con le rispettive nazionali. Purtroppo non sono mai riuscito a strappare un contratto. Ho giocato ovunque (anche in Germania, agli albori dell’era Bosman, ndr), ma al Palaverde sono entrato, purtroppo, quasi sempre da avversario».
Ed ora il cambiamento: ad un anno dal ritiro dalla pallacanestro giocata, la chiamata in Ghirada per un ruolo manageriale.
«Il mondo del basket è sempre stato la mia vita, non potevo rinunciare. Quando ho appeso le scarpe al chiodo, mi sono guardato attorno ed ho cominciato a pensare ad un ruolo diverso. Mi sono nuovamente messo in discussione, accettando una sfida».
Una sfida stuzzicante, ma difficile quella di raccogliere l’eredità, soprattutto morale, di Massimo Iacopini.
«Lo capisco bene che non sarà facile, anche se l’organizzazione di primo livello che vedo già da questi primi giorni in Ghirada mi rassicura. Le competenze dei miei compagni d’avventura, Coldebella ed Enzo Lefebre, saranno ispirazione e sostegno per il mio lavoro. Su di me è stata spesa una scommessa: non voglio deludere».
Il centro Brunner in biancoverde
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Il 2.01 Usa di 27 anni ha giocato a Biella e Montegranaro: 13,7 punti di media
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TREVISO – L’americano Greg Brunner sarà il prossimo centro della Benetton? Il massiccio centro bianco, che ha compiuto 27 anni il 15 giugno scorso, ha risolto il contratto biennale che lo legava alla Sutor di Montegranaro versando il "buy out" stabilito e molte voci insistenti accreditano Treviso come sua prossima destinazione. Greg Thomas Brunner, cresciuto negli Hawkeyes, squadra dell'Università dell'Iowa, è stato in Belgio al RBC Verviers-Pepinster (12,6 punti di media partita) poi all’Ostenda (10,1 punti) vincendo la coppa nazionale e disputando l'Uleb Cup (7,5 punti). All’arrivo in Italia s’è accasato a Capo d’Orlando e nel 2008 in Israele all’Ironi Nahariya. In dicembre è stato ingaggiato dall'Angelico Biella per passare poi a Montegranaro.
Alto 201 cm per cento chili, è reduce dalla stagione con la Sigma chiusa nei quarti playoff contro l’Armani Jeans Milano (score 13,7 punti e 8,9 rimbalzi a partita). Da alcuni mesi ha avviato le pratiche per ottenere la cittadinanza svizzera.

