il basket padovano..
che il basket padovano di vertice sia incrisi non lo si scopre solo ora. paradossalmente prropio il fatto di aver avuto 2 sq. in A2 ha decretato il fallimeno del movimento.
erano (sono) 2 campanili con 2 filosofie divergenti e nessuno si è "abbassato" a un confronto costruttivo. la programmazione come ha fatto intendere il sig. Duso era fine a se stessa per il campionato in corso al fine di ripianare debiti, non una programmazione almeno a medio termine, che anzichè avvicinare enti, società e sponsor , gli ha sempre allontanati. ora c'è una B.naz. fine a se stessa.con alcune società consorziate per sottostare ai regolamenti. ma anche se fosse solamente così bisogna ringraziare la Triveneta che almeno un minimo di basket tecnico e a certi livelli sia pur di 4a cat. ha fatto vedere. per i settori giovanili, padova in generale ha sempre espresso buoni talenti, ultimo de nicolao su tutti, ma non avendo una società di riferimento per grescere e entrare nel "giro che conta" sono costretti a migrare e il piu delle volte a rimanere anonimi. padova a livello "numer"i giovanili ha un tren positivo da lameno 10 anni (se non di piu). la provincia che riesce ad avere un numero importante di iscrizioni e questo vuol dire che "tutta la provincia" ha amore per il baket. poi le società lavorano in un modo o nell'altro ma lavorano, la verifica sta nel fatto che padova è l'unica provincia del veneto che ha una 2a divisione, dove per es. venezia ha solo la pm. poi se vogliamo analizzare altri fattori e dire anche che dal passaggio dal MB ai campionati, dalla scuola primaria a quella secondaria e alla fine delle fiovanili (u19) si perdono per strada centinaia di ragazzi ... allora questa è un'altra storia. ...
erano (sono) 2 campanili con 2 filosofie divergenti e nessuno si è "abbassato" a un confronto costruttivo. la programmazione come ha fatto intendere il sig. Duso era fine a se stessa per il campionato in corso al fine di ripianare debiti, non una programmazione almeno a medio termine, che anzichè avvicinare enti, società e sponsor , gli ha sempre allontanati. ora c'è una B.naz. fine a se stessa.con alcune società consorziate per sottostare ai regolamenti. ma anche se fosse solamente così bisogna ringraziare la Triveneta che almeno un minimo di basket tecnico e a certi livelli sia pur di 4a cat. ha fatto vedere. per i settori giovanili, padova in generale ha sempre espresso buoni talenti, ultimo de nicolao su tutti, ma non avendo una società di riferimento per grescere e entrare nel "giro che conta" sono costretti a migrare e il piu delle volte a rimanere anonimi. padova a livello "numer"i giovanili ha un tren positivo da lameno 10 anni (se non di piu). la provincia che riesce ad avere un numero importante di iscrizioni e questo vuol dire che "tutta la provincia" ha amore per il baket. poi le società lavorano in un modo o nell'altro ma lavorano, la verifica sta nel fatto che padova è l'unica provincia del veneto che ha una 2a divisione, dove per es. venezia ha solo la pm. poi se vogliamo analizzare altri fattori e dire anche che dal passaggio dal MB ai campionati, dalla scuola primaria a quella secondaria e alla fine delle fiovanili (u19) si perdono per strada centinaia di ragazzi ... allora questa è un'altra storia. ...


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bismark